Le gengive infiammate rappresentano un fenomeno fastidioso e doloroso noto come gengivite, che si manifesta con alitosi, edema, gonfiore, tendenza al sanguinamento e dolore gengivale.
Le gengive infiammate sono un sintomo che accomuna numerosi disturbi del cavo orale: gengiviti, parodontite o piorrea, tasche gengivali e scorbuto costituiscono le condizioni patologiche maggiormente coinvolte nell’origine dell’infiammazione gengivale. Inoltre, anche la scarsa o la scorretta igiene dentale può dar luogo a gengive infiammate e dolenti. Infatti, l’accumulo di placca e residui di cibo su gengive e denti funge da terreno ideale per la proliferazione dei batteri. In base alla causa scatenante, l’infiammazione delle gengive può essere trattata, alleggerita o prevenuta attraverso la messa in pratica di semplici rimedi od accorgimenti alimentari, naturali e comportamentali.

Cura dei problemi gengivali

La cura delle gengive si basa su una accuratissima pulizia del tartaro, eseguita dalla igienista o, nel caso di lesioni profonde, eseguita in anestesia (della zona da trattare), dalla Dr. Pasello.
Le lesioni vengono guarire con ripetute applicazioni di laser a luce rossa Fotosan ( e/o da terapie omeopatiche e/o fitoterapiche).

Le Malattie Gengivali

Quali sono le fasi dei problemi gengivali?

Una malattia gengivale consiste in un’infiammazione delle gengive che può arrivare a colpire l’osso che circonda e sostiene i denti. La causa principale delle malattie gengivali sono i batteri contenuti nella placca, una pellicola incolore e appiccicosa, in continua formazione sui denti. Se non rimossa quotidianamente mediante l’uso del filo interdentale ed il lavaggio dei denti, la placca si continua a formare e i batteri infettano sia gengive che denti, ed in casi piu gravi, colpiscono l’osso che sostiene i denti. In alcuni casi questo puo portare alla caduta dei denti, o alla rimozione forzata degli stessi da parte del dentista.
Le malattie gengivali sono divisibili in tre stadi:

  • Gengivite: primo stadio delle malattie gengivali; e un’infiammazione delle gengive causata dalla placca che si e insediata sulle gengive. La placca, se non rimossa mediante la quotidiana pulizia dei denti e l’uso del filo interdentale, produce tossine che irritano il tessuto gengivale e causano appunto le gengiviti. In questo primo stadio le gengive sanguinano durante la pulizia dei denti e l’uso del filo interdentale, ma il danno puo essere limitato poiche sia l’osso che il tessuto connettivo che sostengono i denti non sono stati infiammati
  • Parodontiti: in questo secondo stadio, osso che supporta il dente e le fibre che lo tengono saldo sono irreversibilmente danneggiate. Le gengive possono sviluppare delle sacche sotto il margine gengivale che intrappolano cibo e placca. Cure odontoiatriche adatte e una migliore igiene orale quotidiana possono prevenire ulteriori danni
  • Parodontite avanzata: in questo terzo stadio, le fibre e l’osso che sostengono i denti sono distrutti; questo può causare lo spostamento o l’allentamento dei denti. Tutto ciò può avere conseguenze sull’occlusione e se le cure non hanno effetto, i denti vanno rimossi

Come individuare problemi gengivali

I problemi gengivali possono insorgere a qualsiasi eta anche se di norma sono più frequenti tra gli adulti e, se sono diagnosticati in tempo, possono essere certamente curati. Perciò è consigliabile una seduta di controllo dal dentista se sono presenti i seguenti sintomi:

  • Gengive gonfie o arrossate
  • Gengive che sanguinano quando vi lavate i denti o usate il filo interdentale
  • Denti che sembrano più lunghi a causa della recessione delle gengive
  • Gengive retratte o separate dai denti, con conseguente formazione di sacche sotto il margine gengivale
  • Modifiche dell’occlusione e allineamento dei denti
  • Pus che fuoriesce dalle gengive o dagli spazi interdentali
  • Alitosi costante e cattivo sapore in bocca

Come curare i problemi gengivali

  • I primi stadi delle malattie gengivali spesso possono essere curate mediante una appropriata pulizia quotidiana dei denti e l’uso del filo interdentale. Una buona salute orale aiuta a limitare il formarsi della placca
  • La pulizia professionale praticata dal dentista e l’unico modo per togliere la placca che si e trasformata in tartaro. Il dentista procede alla pulizia o detartrasi dei denti per rimuovere il tartaro sopra e sotto il margine gengivale. Se le vostre condizioni sono piu gravi, si procede ad una lisciatura della radice. Questo procedimento serve a smorzare le irregolarità sulle radici dei denti per rendere più difficoltoso l’insediamento della placca in quei punti
  • Con regolari controlli dal dentista i primi stadi delle malattie gengivali possono essere curati prima che si aggravino. Se la malattia e invece in stadio avanzato, e comunque opportuno rivolgersi al dentista per una cura adeguata