coordinate olistiche

Approccio Olistico alla cura dentale

Riteniamo fondamentale approcciarci al paziente in modo globale, ovvero studiare le problematiche “dentali“ in relazione al SISTEMA UOMO. I problemi di salute vengono quindi affrontati prendendo in esame non solo l’apparato odontostomatologico ma considerando l’individuo nella sua interezza fisica e psichica.

rapporto tra denti e organi

Nella moderna odontoiatria non è più lecito trascurare l’esistenza di metodologie diagnostiche e terapeutiche innovative in tal senso nonché le correlazioni bioenergetiche tra denti e organi. Bisogna pertanto effettuare un’attenta analisi sulle eventuali correlazioni esistenti fra i denti e patologie di vario genere, all’apparenza non riconducibili a problematiche di carattere odontoiatrico.
Forse non tutti sanno che ogni nostro dente è legato “energeticamente” ad un organo specifico del nostro corpo e che uno squilibrio organico può riflettersi a livello dentale e viceversa ( correlazione denti – organi di Voll ); che patologie della colonna vertebrale, fino ad arrivare a disturbi neurologici, rappresentano soltanto alcuni dei casi in cui esiste una stretta correlazione con la salute della nostra bocca (vedi A.T.M. e postura).

Odontoiatria Olistica

L’Odontoiatria Olistica, in questi casi, fornisce una diversa chiave di lettura per l’approccio diagnostico e terapeutico alla guarigione come, il prendere in considerazione l’uso di materiali naturali o biologici, cioè di materiali compatibili e quindi non tossici per il nostro organismo. Infatti l’Odontoiatria Olistica dà grande importanza ai problemi connessi all’uso di amalgami dentali (intossicazione da mercurio), alla loro rimozione e sostituzione con materiali biocompatibili (compositi, ceramiche ed altre sostanze inerti).

TOSSICOLOGIA

“Sei quello che mangi”

Questo antico ed importante proverbio andrebbe integrato con sei quello che metti in bocca, sei ciò che fai, come ti muovi e come agisci. Poco sopra, infatti, abbiamo parlato di colonna vertebrale, postura, disturbi neurologici e squilibrio organico.
Occupandoci delle problematiche dentali in relazione al sistema UOMO abbiamo impostato la voce 'tossicologia' in modo trasversale e in ogni voce perché riteniamo che le interconnessioni presenti siano maggiori di quanto si possa pensare. Ogni elemento “negativo” al sistema UOMO, incide sulla totalità, provoca alterazioni, squilibri, scompensi, propensione alla malattia, ecc.

Interconnessioni

Allergie alimentari mascherate

Non solo creano un vero e proprio fenomeno allergico esplosivo quali l’asma o eritemi allergici, ma danneggiano in modo persistente il delicato metabolismo intestinale, alterando l’assorbimento e la flora batterica.
Numerosi sono i metodi di diagnosi quali i test di elettroagupuntura (Grami, Ami 3, Mora, Vega, ecc.), test kinesiologici, test microscopici (citotest, alitest, ecc.). Gli alimenti incriminati possono essere tutti, ma molto frequentemente riscontriamo zuccheri raffinati, farina bianca, latte e latticini. In linea di massima possiamo dire che togliendo per un mese tale alimenti, gran parte dei possibili allergeni vengono eliminati. In tale periodo, ricordiamoci di somministrare minerali, olii poliinsaturi quali germe di grano e di lino, batteri simbiontici; dopo un mese la grande maggioranza dei casi avrà un miglioramento del linfatismo, della placca batterica orale, della mineralizzazione dentale e dello stato di salute generale.

Denti, Organi, Funzioni ed Emozioni

Incisivi Rene – vescica, organi della riproduzione
Paura

Canini Fegato, cistifellea
Collera

Primi Premolari – milza, pancreas e stomaco.
Regione intestinale superiore, E

Secondi Premolari – regione intestinale inferiore, in particolare intestino tenue

Molari – Intestino crasso, polmoni

Spazio 8° e 9° – organi e ghiandole dei sistemi respiratorio e circolatorio

Carie e teorie endogene

Il deterioramento avviene dall’interno

a) Csernejei, 1932: disturbi nervosi della polpa creano una liberazione di fosfatasi che agendo sulla dentina portano a demineralizzazione causata dalla trasformazione dei fosfati dalla dentina dello smalto in acido fo-sforico.

b) Bodecker: la causa principale dell’insorgere di carie è il flusso linfatico presente nella polpa ma anche nella dentina e addirittura nello smalto. Tale flusso linfatico apporta normalmente sostanze minerali nella sostanza dentale dura. Anche se la superficie dentale viene attaccata da acidi lattici, il restauro avviene dall’interno: non c’è carie. In caso invece di disturbi di flusso linfatico, il diminuito apporto di minerali non permette la neutralizzazione degli acidi: carie.

c) Hamer, 1990: la carie è un sintomo del conflitto del “non poter mordere” a livello cerebrale, il corrispondente di microedema localizzato è intere-misferico frontale. Nella fase carcinomatosa avviene allo smalto – che in pratica è epitelio mucoso indurito -, avviene lo stesso alla mucosa orale: si forma un carcinoma ulcerato dello smalto che nella nostra incomprensione della causa abbiamo chiamato carie, che non ha niente a che fare con influenza microbica. Nella fase di recupero del conflitto possiamo osservare in parte la rigenerazione dell’ulcera nello smalto, praticamente senza dolore, premesso che il conflitto del “non poter mordere” rimanga risolto. Non avviene ovviamente una restitutio ad integrum ma si formano ad esempio le cosiddette “carie secche”.
Secondo Hamer, la carie è quindi un’erosione di tipo tumorale dello smalto dovuta a conflitti del seguente tipo:

  • denti incisivi (meridiano rene-vescica): paura di morire
  • incisivi centrali, prevalentemente negli uomini (problemi di reni): grossi conflitti spontanei, per esempio battaglie commerciali fra ditte
  • incisivi laterali, soprattutto nelle donne: liti e conflitti in famiglia
  • canini: piccoli conflitti continuativi che causano arrabbiature croniche, per esempio: il vicino che butta carte nel nostro giardino
  • premolari: conflitti del non poter lasciare (conflitto bronchiale di territorio “non poter respirare in casa”, in bambini asmatici (ricordare in tali pazienti di trattare anche i genitori)

 

In questo studio facciamo terapia del dolore e per le malattie correlate mediante AGOPUNTURA OMOTOSSICOLOGICA. Il connubio tra agopuntura e Omotossicologia per poter agire più in profondità ed aiutare l’organismo a depurarsi e liberarsi di molti disturbi.

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